Ray Ban A Goccia A Specchio

A thick frame, better if total black and in cellulose acetate: nerdy is trendy. The star system seems to agree: among the fans of this style of glasses are Scarlett Johansson, Christina Hendricks, Cate Blanchett, Emily Blunt and Demi Moore who has sported it since she used to being snapped hand in hand with her now former hubby Aston Kutcher. If on the one hand they lend a hipster appeal (Madonna’s style screams “retro bookworm”), on the other hand, this type of frame enhances the eyes.

Il 2008 la trova sul set di due produzioni indipendenti: il drama movie The Black Balloon, nonché la comedy Hey Hey It’s Esther Blueburger. Inoltre partecipa all’esordio alla regia degli sceneggiatori di Paradiso amaro Nat Faxon e Jim Rash C’era una volta un’estate (2013). Caruso con Vin Diesel xXx: il ritorno di Xander Cage (2017) e in Codice Unlocked Londra sotto attacco di Michael Apted..

A soli 53 anni è morto George Michael, un artista che ha donato alla musica molto di più della hit “Last Christmas” che tutti ascoltiamo in questo periodo di festa come ogni anno. La lunga carriera musicale di George Michael, pseudonimo di Georgios Kyriacos Panayiotou, è costellata di successi che potete ascoltare sul suo canale Vevo (cliccando qui) e su quello della band che lo ha portato al successo, gli Wham! (clicca qui). Tra i tanti brani portati al successo da George Michael, il primo ad entrare nella classifica di Billboard fu “Young Guns (Go For It)”, che il 19 marzo del 1983 si fece notare tra le Dance club Songs.

Quando Mortimer Folchart detto Mo, esperto rilegatore di libri malandati, trova un volume di “Inkheart” in una vecchia libreria di provincia, non crede ai propri occhi. Sono dieci anni che cerca quel libro, da quando sua figlia Meggie ne aveva tre; da quando, l’ultima notte in un cui lo ha letto ad alta voce, sua moglie Resa è scomparsa all’interno del mondo fantastico di Inkheart, alla corte medievale del malvagio Capricorn. Pochi lo sanno, ma Mo è una lingua di fata: con la lettura può richiamare alla realtà i personaggi dei romanzi, ma rimandarli indietro può essere molto più complicato.

La sfida non è banale, altrimenti non sarebbe sfida. Come dettaglia ed esprime il ricco palinsesto del Festival, si è scelta la navigazione più avventurosa ma affascinante; ovvero: guardare alla dimensione dei “maestri” e non dei leader (ma, in verità, anche i leader non è che abbondino), a qualcuno che ha “vissuto”, per vedere un altro all’opera; alla testimonianza come forma che rivela quel che non si credeva più vivo o che non ci si ricorda più perché difficile da intercettare; a luoghi cui affezionarsi per far parte di una storia grande che entra in relazione con quella degli altri. Lasciarsi sorprendere per sorprendere.

Be the first to comment

Leave a Reply